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domenica 27 giugno 2021

Un volume dedicato tra Papa Pacelli e egli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale

 SEGNALAZIONE LIBRARIE



Johan ICKX, Pio XII e gli Ebrei. L’archivista del Vaticano rivela finalmente il ruolo di Papa Pacelli durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano, La grande Storia, Rizzoli, 2020, Euro 22.

 Il volume affronta la spinosa questione del ruolo di PIO XII nella seconda guerra mondiale, il suo atteggiamento nei confronti del Nazismo e la sua radicata posizione di difesa del mondo cattolico-latino dal comunismo. Di conseguenza emerge anche il ruolo che ebbe dalle vittime del nazismo, soprattutto gli Ebrei. La domanda che il libro pone è la seguente: “Pio XII ed il suo entourage. Testimoni impassibili dell’olocausto o difensori silenziosi di tante vite innocenti?”. La prima parte della domanda è l’accusa che da varie parti è stata mossa a Pio XII, che in nome della difesa del nemico principale rappresentato da Mosca, accettava tutti coloro che combattevano il comunismo. La seconda parte è la posizione di quelli che, viste le circostanze, per evitare di essere spazzati via dalla furia nazista, soprattutto dopo che l’Italia si era arresa e Roma caduta in mano della Germania, ci si affidò ad una azione capillare, silenziosa, tale da non suscitare violente reazioni. Un piano per deporre e rapire il Papa era pronto, ma Hitler non osò dare l’ordine finale, per tema di avere contro tutti i cattolici d’Europa, soprattutto i tedeschi.

 Le Figarò definisce il libro “un libro evento. L’Autore responsabile dell’Archivio storico della Segreteria di Stato vaticana, fa piazza pulita di tante presunte verità affidandosi a miglia di documenti inediti.