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venerdì 23 giugno 2023

Parressia, ovvero "Dire il vero"

 DIBATTITI


Ten. Cpl Art. Pe. Sergio  Benedetto  Sabetta

 

            Nell’attuale fase storica dove dalla globalizzazione informe dei principi e valori schiacciati sull’unico valore economico si è passati ad una conflittualità globale nella ricerca di una nuova suddivisione di aree di influenza e rideterminazione di scale di potere a valori, nasce la necessità della cura del sé quale conoscenza dell’Io premessa per una ricerca di autonomia dalla globalizzazione desertificante (Habermas).

            La libertà di ricerca o di pensiero è nel mondo occidentale di fatto direzionata dalla logica di mercato, se non nella ricerca, a posteriore nella sua divulgazione da parte dei media secondo tesi di parte, ma anche i progetti culturali e il finanziamento che ne consegue vengono ad influire, in molti casi anche secondo criteri ideologici.

            Già i Greci individuarono due tipi di verità, innanzitutto il Logos, ossia la verità nel pubblico, e successivamente attraverso l’insegnamento di Socrate il Bios, la verità nel privato ovvero la conoscenza del “sé”.

            Tuttavia, come in tutto l’agire umano, vi è una possibile doppia lettura, la parresia o libertà di parola può in democrazia essere pervertita in una forma di “demagogia”, se non “insolenza”.

            Nel mondo greco l’accesso alla verità risiede nel possesso delle qualità morali e nel dovere comunicare la verità, nell’età moderna in Cartesio vi è il dubbio e la verità risiede nella sua evidenza, dove opinione e verità coincidono.

            La verità non risiede per il “parresiastes” nel discorso lungo e retorico,   bensì nel dialogo aperto, questo tuttavia comporta nel dire la verità un rischio o pericolo nell’irritare l’interlocutore, la parresia è quindi legata al coraggio nell’essere esercitata dal “basso” verso  “l’alto”, ovvero del potere di “uno” o della “maggioranza”, essendo la “parresia democratica” differente dalla “parresia monarchica”, dove vi è un dovere da parte del consigliere del sovrano di dire la verità.

1

           

Per Platone il pericolo della parresia risiede non tanto nella presa di potere da parte di un demagogo, bensì nella mancanza di uno stile di vita comune, ossia di alcuni valori di vita fondamentali da condividere, che creano unità.

            Se la libertà di dire (logos) corrisponde alla libertà di fare (bios), questa per Demostene non è solo un diritto o privilegio ma risulta nei fatti essere una attitudine personale, che in Aristotele diviene una qualità etico-morale.

            La parresia, quale verità, si pone anche nel rapporto tra logos (discorso) e nomos (legge), in cui Platone individua la parresia politica nel rapporto “logos, verità, nomos”, mentre la parresia etica risiede nel rapporto “logos, verità, bios”, òa parresia deve quindi superare il puro concetto per diventare una pratica.

            Mentre Plutarco pone il problema dell’autoinganno, Socrate quello della conoscenza di se stessi, entrambi legati alla risolutezza nei propositi, passando dal dire la verità agli altri al dire la verità a se stessi, temi tra loro legati.

            Noi siamo gli adulatori di noi stessi” (89, M.Foucault), per questo abbiamo bisogno  del “parresiastes”, ma chi può essere questi se non colui che  è in un rapporto armonico tra le parole (logoi) e le sue azioni (erga), solo in questa possibilità di resoconto vi è la conferma del ruolo di esaminatore (basanos) della vita altrui, superando la distanza tra discorso e pensiero propria dei sofisti.

            Nascono due interrogativi, come stabilire se un’affermazione è vera, qual è l’importanza di dire la verità e di conoscere la verità, sia per l’individuo che per la società.

            Diogene dice ad Alessandro “ So che sei stato offeso e so anche che sei libero. Tu hai sia la capacità che la legittimazione giuridica per uccidermi. Ma sarai abbastanza coraggioso da ascoltare dalla mia bocca la verità, o sei così codardo da dovermi uccidere?”. “Ebbene, puoi uccidermi, ma se lo fai nessun altro ti dirà la verità”. (85, M. Foucault)

 

 

2

 

BIBLIOGRAFIA

·       AA.VV., Vero o falso. L’uso politico della storia, a cura di Marina Caffiero e M. Micaela Procaccia, Donzelli Ed. 2008;

·       Foucault M., Discorso e verità nella Grecia antica, Donzelli Ed. 2005;

·       Hadot P., Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi 1988;

·       Jaeger W., Paideia. La formazione dell’uomo greco, La Nuova Italia, 1978.

 

 

 

 


sabato 10 giugno 2023

Radio Londra. E' al Microfono il Colonnello Stevens. Indice

 DIBATTITI

Uno dei fronti principali della propaganda britannica nella seconda guerra mondiale fu quello interno italiano. Le trasmissioni della BBC ebbero via via facile presa sulla pubblica opinione italiana in quando erano basate su tecniche di comunicazione moderne, austere, semplici, non enfatiche  sostanzialmente aderenti alla realtà.
 L?azione fu tanto efficace che il Governo italiano emise provvedimenti penali molto pesanti per chi ascoltava Radio Londra.

 Protagonista di queste vicende era il Colonello Stevens che parlava agli Italiani


Di seguito i temi da lui sviluppati dal 25 maggio al 6 novembre 1942, l'anno decisivo della guerra, che riporteremo via via a cadenza settimanale, su QUADERNI ON LINEwww.valoremilitare.blogspot.com
(

1. Muovere all'attacco (25 maggio)

2. Povera Italia nostra (23 giugno)

3. A Roma si parlava ad alta voce (2 luglio)

4. Mussolini non conta più (10 luglio) 5. Moneta-lavoro (14 luglio)

6. Concentrazione, razionalizzazione...distruzione (3 agosto)

7. Le termiti del continente europeo (7 agosto) 13

8. Chi si ferma è perduto (14 agosto)

9. A noi la scelta del luogo e del terreno (21 agosto) 17

10. Il debutto del Signor X (25 agosto)

11. Tre miracoli (15 settembre)

12. Manca un movente ideale (21 settembre)

13. I francesi hanno trovato un de Gaulle (22 settembre)

14. Chi ascolta alla radio è traditore della patria (25 settembre)

15. Il tedesco è sempre tedesco (28 settembre)

16. La burletta di Adolfo (1 ottobre) 17. Mussolini non osa parlare (26 ottobre)

18. Genova: tragedia dell'insipienza fascista (29 ottobre)

19. Quando verrà l'ora della liberazione (6 novembre)


(info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

 

mercoledì 31 maggio 2023

ANNESSO A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de: ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI ANNO I, N. 2, Marzo – Aprile 2023, 1 maggio 2023 ____________________________________________________________________

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO X, 39/40 N. 2, Marzo –  Aprile 2023, 1 maggio 2023

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

ANNO I, N. 2, Marzo – Aprile 2023, 1 maggio 2023

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I/2/026. La decodificazione di questi numeri è la seguente: I anno di edizione dell’annesso, 1 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 01, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.

I/2/027. I campi di inserimento sono obbligatori e non obbligatori. Quelli obbligatori devono essere per forza compilati. Qualora la fonte non indica il dato inserire “non disponibile”. In ogni caso evitare di fare ricerche o altro per evitare perdite di tempo

I/2/028. È stata edita il 30 aprile 2023 la Guida Albo d’Oro dei Decorati Italiani e Stranieri dal 1792 ad oggi Edizione III È stata inviata tutti gli Tenti.

I/2/029. Tenere sempre presente che nella fase di inserimento la accettazione dell’errore o della imperfezione è pari al 60%. In questo momento l’importante è inserire il maggior numero di Decorati sia individuali che collettivi

I/2/030.  La email di riferimento per l’Albo doro è: albodoro@istitutnastroazzurro.org. Tutte le comunicazioni transitano attraverso questa email.

I/2/031. È stato preso contatto con PERSOMIL per l’approntamento della Terza fase della implementazione per provincie

I/2/032. Albo d’Oro. Sardegna. Non è stato ancora rintracciato alcun annuario di questa Regione. È iniziato l’inserimento dei Decorati singoli. Alla data del 30 aprile 2023 erano stati inseriti 243 Decorati di tutte le provincie della Sardegna. Utente. Giorgio Madeddu

I/2/033. L’Albo d’Oro dei decorati fa riferimento alla Federazione del Nastro Azzurro, che come noto è su base provinciale. Rimane il fatto che se non è attiva una Federazione nella Provincia il secondo dato, che poi divien quello fondamentale, è quello della Provincia, che è un dato certo.

I/2/034. Si ribadisce che L’Albo d’Oro dei decorati Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi è il naturale implemento e continuazione dell’ARCHIVIO DIGITALE dei decorati, REALIZZATO NEL 20028/2010 dall’allora Presidente Zanardi. Pertanto il predetto Archivio Digitale è propedeutico alla consultazione ed uso dell’Albo d’Oro.

I/2/035. Utenti già Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re, Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio. Le predette persone svolgeranno attività di tutoraggio per i nuovi Utenti. Questi hanno iniziato la loro attività sono G Baldelli, A, Biasiolo, O Biribicchi, F. Lombardelli, R Olevano,

I/2/036. – Il presidente Nazionale, Carlo Maria Magnani, come Utente, ha provveduto ad inserire i Decorati della provincia di Imola. Terminato questo inserimento, è passato alla Provincia di Torino, ed al 30 aprile ha inserito 1152 Decorati

I/2/037. Albo d’Oro Nazionale. Federazione di Pesaro - Urbino.  Testo base “Decorati al Valor Militare della Provincia di Pesaro Urbino. Edizione 1984. Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Col. Osvaldo Biribicchi e Dott. Roberto Olevano

I/2/038. Inserimento. Provincia di Salerno. Studio ed analisi dei decorati di questa provincia. Esiste un Annuario. Sarà incaricato per l’inserimento il Dott. Sergio Pirolozzi.

I/2/039. Scostamenti. Per scostamenti si intende quelle disposizioni che non sono conformi a quelle conosciute dall’Utente. Pertanto occorre chiedere chiarimenti al Direttore del progetto ed eliminare appunto gli scostamenti

I/2/040. Albo d’Oro Nazionale. Provincia di Imperia.  Testo base “Albo d’Oro della Provincia di Imperia. II Aggiornamento.1998. Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Manuel Vignola, che assume anche la veste di Tutor per la Federazione di Genova, con il Presidente della quale sono in corso contatti. La Liguria ha attivi inserimento per Savona, Imperia e Genova.

I/2/041. Glossario. La Guida (Edizione III) riporta una apposita rubrica dedicata al Glossario con la esplicazione dei significati delle parole usate nell’Albo

I/2/042.  Inserimento. Provincia di Terni. Esiste un Annuario. Utente G. R Baldelli. Al 30 aprile sono stati inseriti 173 Decorati.

I/2/043. Procedura Google Lens. Il Dott. Orioli ha predisposto questa procedura con applicazione su cellulare. Consiste nella possibilità OCR di fotografare scritti su word. Poi inviare al testo e quindi con il copia incolla riportare il Testo su Albo d’Oro. Rappresenta uno strumento per abbreviare l’inserimento delle motivazioni. Ogni utente è consigliato di adottare questa applicazione per abbreviare i tempi di inserimento

I/2/044. Si ribadisce che ogni Utente non deve inserire le Medaglie al Valore Militare. Sarà cura del Comitato di Revisione provvedere a questo inserimento

I/2/045. Per la prima decade di marzo era previsto l’approntamento di una tabella “Stato di Avanzamento degli Inserimenti (Individuali e Collettivi) per Provincia con la seguente (provvisoria) catalogazione A. Pronto per la Consultazione e Divulgazione B. Versione Finale C. Stampato su Carta D. Revisione Inserimenti, E. Inserimento dati. Queste catalogazioni saranno articolate in cinque sotto catalogazioni ciascuna. La tabella sarà appronta per il mese di giugno.

I/2/046. Nel periodo di gennaio -aprile 2023 gli inserimenti sono stati: Tomasini (1341), Mastrantonio (799), Monteverde (800) Coltrinari (224), Bottoni (15). Coltrinari (127) Decorati Collettivi

I/2/047. Inserimento. Provincia di Forlì. Studio ed analisi dei decorati di questa provincia. Esiste un Annuario. Sarà incaricata per l’inserimento la Dott.ssa Maria Luisa Suprani Quezioli

I/2/048. Utenti. Sono state contattate 9 persone che potrebbero diventare utenti e che in questo periodo stanno impatrichendosi delle attività di inserimento

I/2/049. Si ribadisce che Responsabile. Il Direttore del CESVAM è il responsabile della creazione dei Data base e dell’utilizzo dell’Albo d’Oro, su mandato del Presidente Nazionale. È anche Utente, ed in questa qualità detterà tempi e modi di sviluppo dell’Albo d’Oro

I/2/50 - – Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 MAGGIO 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) SI ANNESSO  non  ci sono, il presente ed i prossimi sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org.

 

 

 

sabato 20 maggio 2023

Prossima Pubblicazione. Il Corpo Italiano di Liberazione

 

Il Volume  sarà disponibile alla fine di maggio 2023
(info: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)



Massimo Coltrinari

Il Corpo Italiano di Liberazione

da Monte Marrone al Metauro  - Marzo – Settembre 1944

LA CREDIBILITA’ CONQUISTATA SUL CAMPO



Il volume descrive le operazioni condotte dal Corpo Italiano di Liberazione dall’aprile al settembre 1944, dalla impresa di Monte Marrone, che decretò definitivamente la sua sopravvivenza come unità combattente, alle operazioni nel Montefeltro e nell’Urbinate, passando per l’epica giornata di Filottrano e la partecipazione essenziale voluta dai Comandanti polacchi alla conquista di Ancona e del suo porto. Una delle tre unità di corpo d’armata, permise la manovra al 2° Corpo Polacco lungo la litoranea adriatica, garantendo sempre il proprio fianco avanzante, avente come obiettivo la conquista del porto di Ancona. Il Corpo Italiano di Liberazione, della forza passata via via da 25000 a 65000 uomini, avanzò lungo la linea interna liberando l’Aquila, Teramo, Ascoli Piceno, Macerata Tolentino e Jesi per poi concludere il suo ciclo operativo liberando Sassoferrato e Gubbio. Il valore militare, la capacita la abnegazione e la stima conquista sul campo si impose alla ammirazione dei soldati e dei Comandanti Polacchi ed alla attenzione di Statunitensi e Britannici. Questo fu una delle ragioni per cui, nel quadro della campagna d’Italia, gli Alleati decisero di porlo come base per formare entità di grado superiore, ovvero i Gruppi di Combattimento. Un segno di fiducia e stima da parte dei Comandi Alleati nelle forze combattenti italiane, dopo le pesanti incertezze nutrite all’indomani della Battaglia di Montelungo e le vicissitudini che seguirono in cui si palesò anche l’ipotesi di ritirare dal fronte ogni forza combattente italiana.

Il volume copre, come limite di tempo, il periodo che va dal marzo 1944, in cui il I Raggruppamento Motorizzato formalmente si trasforma in Corpo Italiano di Liberazione con l’immissione di nuove unità e reparti, alla fine di settembre, quando il Corpo Italiano di Liberazione è ritirato dalla raggiunta linea del Metauro e inviato nelle retrovie per essere disponibile alla trasformazione ordinativa nei Gruppi di Combattimento.  Come limite di spazio, il volume copre le regioni degli Abruzzi, del Molise e delle Marche, nell’Italia centro meridionale, con gravitazione verso il versante adriatico.

Il volume è anche espressione di un progetto, intitolato appunto “Il Corpo Italiano di Liberazione: dalle Mainarde al Metauro” che, presentato al Ministero della Difesa, è stato da questi approvato.

domenica 30 aprile 2023

In ricordo di Paolino Orlandini, Medaglia d'Argento al Valor Militare, partigiano combattente

 


La strada provinciale Ancona Jesi, nel 1944

Organigramma delle Forze Partigiane[1]

 

Nel febbraio 1944 si costituisce la V Brigata Garibaldi al comando dell’ing. Gino Tommasi, con Vice Comandante Vero Canderalesi (Luciano) e Commissario Politico Ruggero Giannini (Franco). In seguito il territorio di operazioni venne diviso come segue:

- Zona A. Provincia di Macerata, meno Cingoli, Apiro, Elcito,

                  Comando: Giorgio Gatti

- Zona B. Provincia di Ancona, più Cingoli, Apiro, Elcito.

                  Comando: Gino Tommasi

                  V Brigata Ancona

                  su i seguenti distaccamenti:

                  . Gruppo “Mario”: operante nella zona di San Severino, Stigliano, Rotti,

                    Valdiola, Chingiano, Elcito;

                  . Gruppo “Agostino”: operante nella zona di Castelletta, San Giovanni,

                    Porcarella, Val di Castro, Frontale e Poggio San Vicino;

                  . Gruppo “Fabriano” su:

                    .. distaccamento “Tigre”, operante a Collemato

                    .. distaccamento “Tana”, operante a San Donato, Cancelli

                  . Gruppo “Sasso ferrato”, operante nella zona di Monte Strega

                  . Gruppo “Polli”, operante nella zona di Monte San Angelo di Arcevia.

- Zona C: Provincia di Pesaro.

                 Comando: Ottavio Ricci (Nicola)

 

Con l’arrivo di Alessandro Vaja, e la cattura di Tommasi si arriva ad un nuovo ordinamento:

(13 aprile 1944)

Gruppo Divisione Marche

           . Comandante: Alessandro Vaja (Alberti)

           . Vice Comandante. Ruggero Giannini (Franco)

           . Commissario Politico: Ernesto Sarti (Ruggero)

 

Tutti i distaccamenti esistenti dislocati nelle zone A, B, C, (Pesaro Ancona, Macerata) presero la denominazione di:

 

- Brigata Pesaro, al comando di Ottavio Ricci

- Brigata Ancona, al comando di Amato Tiraboschi

- Brigata Spartaco, al comando di Giorgio Gatti

 

Struttura Organizzativa dei GAP (Gruppo di Azione Patriottica)

 

. Nucleo: 5 uomini

. Squadra, 2 nuclei = 10 uomini

. Distaccamento: 3 squadre = 30 uomini

. Battaglione: 4 distaccamenti = 120 uomini

. Brigata, 2 distaccamenti = 240 uomini

 

Al comando di ogni brigata vi era:

. Comandante

. Commissario Politico

. Un Tecnico

. Vari Ufficiali

 

Nella Seduta del 21 giugno 1944 il Comitato di Liberazione delle Marche approvò un documento in cui, tra l’altro, si stabiliva:

1……

2. La delegazione è l’organo supremo di tutte le forze armate delle Marche e ad esso sono subordinati i distaccamenti e le brigate partigiane nonché l’organizzazione militare GAP.

3. I GAP (Gruppi di Azione Patriottica) già organizzati, stabiliscono accordi con altre formazioni militari territoriali allo scopo di unificare i comandi di brigata, di distaccamento, di squadra, utilizzando tutti i patrioti che corrono a partecipare alla lotta contro i fascisti e l’invasore tedesco secondo le loro capacità, la loro fede patriottica e le prove date nell’azione pratica….

4…; 5…; 6..; 7...

Il rappresentante del PCI, Ruggero Luigi, del PDC, Rabini dr. Francesco, Partito d’Azione, Marinelli Avv. Oddo, PSI, Bocconi avv. Alessandro, Partito dell’Opposizione liberale, Gruppo Ufficiali, conte Fiorenzo Fiorenzi.

 

Il 22 giugno 1944 le forze partigiane nella provincia di Ancona furono distribuite come segue sul territorio:

. Divisione “Ferruccio”, 24 distaccamenti, operanti in:


.. Fabriano

.. Sassoferrato

.. Stigliano (sede del comando di

    Brigata “Mario”)

.. Valdiola (campo di lancio n. 2)

..  Porcarella

.. Roti

.. Poggio San Vicino

.. Acquaccio (campo di lancio n. 2)

.. Castel San Pietro

.. Cingoli

.. Apiro

.. Fabriano

.. Castelletta

.. Serra San Quirico

.. Albacina

.. Montignano

.. San Cataldo

.. Merano

.. Serralta

.. Forchiusa

.. Trivio

.. Pescacci

.. Castellaro


. Divisione “Valle Misa”, con 26 distaccamenti operanti in:


   .. Montefortino

   .. Caudino

   .. Palazzo

   .. Costa

   .. Piticchio

   .. San Mariano

   .. Avacelli

   .. Magnadorsa

   .. Castiglioni

   .. Cabernardi

   .. San Fortunato

   .. Piana di Serra

   .. Marzocca

   .. Senigallia

   .. Castelleone di Suasa

   .. San Nicola

   .. Battistini

   .. Tomba

   .. Bombo

   .. Ostra

   .. Pianello di Ostra

   .. Corinaldo

   .. Ripe

   .. Montemarciano

   .. Barbara


 

.  Divisione “Valle Esina” con 24 distaccamenti operanti in:

  


   .. Jesi

   .. Chiaravalle

   .. Morro d’Alba

   .. Belvedere Ostrense

   .. Monsanvito

   .. Castelferretti

   .. Moie

   .. Falconara

   .. Santa Lucia di Monte San Vito

   .. Santa Maria Nuova

.. Collina di Santa Maria Nuova

.. Angeli di Rosura

.. Mergo

.. Cupramontana

.. Staffolo

.. Porcarella

.. Sasso

.. Domo

.. Maiolati

.. Monte Roberto

.. Casal Bellino

.. Pianello


 

.  Divisione “Conero” con 36 distaccamenti operanti in:


   .. Ancona

   .. Ancona Cantiere Navale

   .. Tavernelle

   .. Varano

   .. Santo Stefano

   .. Posatora

   .. Poggio-Massignano

   .. Conero

   .. Camerano

   .. Sirolo-Numana

   .. Aspio-Candia

   .. Offagna

   .. Osimo

   .. Filottrano

   .. Castelfidardo

   .. Loreto

   .. Sappanico

   .. Montacuto

   .. Gallignano

   .. Castel d’Emilio

   .. Agugliano

   .. Paterno

   .. Pietralacroce di Ancona

   .. Casine di Paterno

   .. Polverigi


 



[1] AA.VV. La Resistenza nell’Anconetano. Dalle prime lotte antifasciste alla Liberazione, Ancona, Edito dall’ANPI Provinciale di Ancona, 1963

 

martedì 25 aprile 2023

Pubblicazioni

 Il Dizionario è disponibile presso la Segreteria dell'Istituto del Nastro Azzurro Roma Piazza Galeno 1 (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE

1943 - 1945

 

N.1 MASSIMO COLTRINARI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione. 1943 - 1945*

Una guerra su cinque fronti

N.2 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945.  Il 1943

Compendio. Il momento delle scelte

N.3 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Glossario

N.4 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945.  Il 1944

Compendio. Dalla speranza alla delusione

N.5 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945. 

Glossario

N.6 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945.  Il 1945

Compendio. Una vittoria amara

N.7 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Glossario

N.8 Tomo I MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Percorsi di ricerca. Storia in Laboratorio

La ricostruzione di un evento storico

N.8 Tomo II MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Indici

 

 

* in preparazione

lunedì 10 aprile 2023

Volume Il Corpo Italiano di Liberazione Da Monte Marrone al Metauro Aprile – Agosto 1944 La credibilità conquistata sul campo

 


Nota dell’Autore

 

 Il volume vuole essere una evoluzione e focalizzazione di quello predisposto nel 2014 in occasione del 70° anniversario del passaggio del fronte nelle Marche. In quelle giornate, che ormai fanno parte di ricordi sempre belli ed entusiasmanti, si era deciso nei vari incontri, conferenze, mostre e convegni di estrapolare dal predetto volume il ruolo che il Corpo Italiano di Liberazione svolse in quelle giornate che erano e sono rimaste nel ricordo dei protagonisti tragiche e non facilmente dimenticabili.

 

In questo decennio molti di loro sono “andati avanti” ed ormai non ci sono più, per il naturale decorso del tempo, i testimoni oculari di quei giorni. Cogliere la loro testimonianza per dare un contributo alla lettura di quell’anno, il 1944, è stata cosa degna di nota, in un orizzonte come quello attuale in cui, purtroppo, l’oblio diventa sempre più incisivo e determinate.

 

Il rischio, oggi, è che le pietre monumenti, lapidi e cippi in cui i nostri Padri vollero fissare per il futuro la memoria di quello che videro e soffrirono, in cui incisero i nomi di chi diede la vita ed ebbe in cambio una croce nella speranza di un futuro migliore, non “parlino più”, insignificanti e muta testimonianza di un periodo la cui memoria si sta dissolvendo. Il loro retaggio, peraltro, è fondamentale per i nostri giorni. Da qui questa edizione, nei termini descritti in Premessa, di questo volume.

M.C.


Il volume sarà edito nel giugno 2023. e può essere richiesto alla

 Segreteria dell'Istituto del Nastro Azzurro

 Piazza Galeno 1 Roma

(segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

 

lunedì 20 marzo 2023

Pubblicazioni.

 Il Dizionario minimo della Grane Guerra è disponibile presso la Segreteria dell'Istituto del Nastro Azzurro Roma Piazza Galeno 1 (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

DIZIONARIO MINIMO DELLA GRANDE GUERRA

1914 - 1918

 

N.1 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1914

Compendio. L’anno fatale. L’alterazione degli equilibri europei e l’esclusione dell’Italia

N.2 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1914

Glossario

N.3 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1915

Compendio. L’anno di passione. Dalla neutralità all’intervento.

N.4 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1915

Glossario

N.5 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1916

Compendio. L’anno d’angoscia. Dalla spedizione punitiva alla presa di Gorizia.  Le “spallate” sull’Isonzo.

N.6 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1916

Glossario

N.7 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1917

Compendio. L’anno terribile. Dalla Bainsizza alla sorpresa strategica di Caporetto

N.8 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1917*

Glossario

N.9 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1918

Compendio. L’anno della gloria. Dalla battaglia d’arresto, alla battaglia del Solstizio alla Vittoria

N.10 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra il 1918

Glossario

N.11 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

Dizionario Minimo della Grande Guerra Indici 

L’Europa in fiamme

N.12 MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA

mercoledì 1 marzo 2023

INFOCESVAM, ANNOX, 37/38 N. 1 Gennaio - Febbraio 2023

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO X, 37/38 N. 1, Gennaio – Febbraio 2023, 1 marzo 2023

X/1/651 La decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 626 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato alla indicazione dei blog attivati come complemento della piattaforma www.cesvam.org

X/1/652 – Il Progetto 2022 dedicato al Museo dell’Istituto è stato sostituito, su iniziativa del Presidente Nazionale da un altro dal titolo “Attività di esecuzione di ricerche finalizzate alla edizione di pubblicazioni concernenti la data anniversaria della Fondazione dell’Istituto del Nastro Azzurro. Tale progetto prevede la edizione di volumi dedicati alla Storia dell’Istituto e di un Poster/Manifesto

X/1/653 – Albo d’Oro Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Indetta una riunione il Alla data del 28 febbraio 2023 l’attivazione delle modalità di alimetazione sono in essere per individuare le Federazioni da scegliere per l’ampliamento degli inserimenti

X/1/654 – Il volume dedicato alla Prigionia in Africa Orientale nel secondo conflitto mondiale  a raggiunto la realizzazione del manoscritto n. 3 Una sessione di ricerca è prevista per la prima decade di aprile sia presso l’Archivio di Stato di Roma sia presso l’Ufficio Storico dell’Esercito a Via Lepanto dal Direttore, e dal  Dott. Giovanni Riccardo Baldelli.

 

X/1/655 –  Il Programma per le celebrazioni della Fondazione dell’Istituto del Nastro azzurro è disponibile presso la Segreteria Generale. Info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org. Eventi Principali: 25 Marzo cerimonia all’Altare della Patria; 26 Marzo Santa Messa alla Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, Roma.

X/1/656 –  CESVAM – PAPERS. Riordino dei numeri usciti nel 2019, 2020, 2021 nella edizione su carta. Per la edizione 2022 la titolazione prevede delle variazioni in relazione alle esigenze dell’Albo d’Oro Nazionale

X/1/657 –  Il blog www.uniformologia.blogspot.com continua a pubblicare uniformi, distintivi. Gradi ed equipaggiamenti degli Eserciti dell’Ex Patto di Varsavia.

X/1/658 – Progetto 2022/2 Libano. Predisposta la Copertina. Predisposto il manoscritto 1 con l’impostazione, e la iconografia. Il Coautore Antonio Trogu ha predisposto tutta l’iconografia, parte terza della pubblicazione

X/1/659 –  Albo d’Oro Nazionale. Gli inserimenti al termine del mese di gennaio per i decorati singoli sono stati 495. Hanno prestato la loro opera come Utenti, i Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re, Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio.

X/1/660 –   Il Dizionario minimo della Guerra di Liberazione ha visto il completamento dei Compendi e dei glossari nel mese di febbraio. E’ disponibile. Info: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/1/661 – Rivista QUADERNI”. Il numero 2 del 2023, 28° della Rivista dalla Prima Edizone, sarà interamente dedicato al Centenario e avrà una struttura ordinativa “ ad hoc”

X/1/662 – Progetto 2022/1. Volumi aventi per titolo “ L’Istituto del Nastro Azzurro in Italia e nel Mondo. Il Valore Militare Italiano” incentrati sulla documentazione che attesti le attività delle Federazioni/Sezioni/Gruppi sul territorio con cenni iconografici e note storico-geografiche.

X/1/663 – Albo d’Oro Nazionale. Federazione di Imperia.  Testo base “Albo d’Oro della Provincia di Imperia. II Aggiornamento.1998. Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Manuel Vignola

X/1/664 –  Albo d’Oro Nazionale. Federazione di Ancona. Base. “Gli Azzurri della Provincia di Ancona” Ed. 1975. Sono stati inseriti al 28 Febbraio 2023 808 decorati singoli, con questa ripartizione 24, MOVM, 210 MAVM, 295 MBVM, 266 Croci al V.M., 5 Passaggio IN SPE, 5 Promozioni per Merito di Guerra. Ordine Militare d’Italia, n. 4. I dati sono incompleti. Inizia la fa due: revisione del testo.

X/1/666 – Albo d’Oro Nazionale. Federazione di Savona.  Testo base “I Decorati al Valor Militare della Provincia di Savona Edizione 1973. Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Nicolo Paganelli

X/1/667 – Progetto 2022/1. Volumi riguardanti “ L’Albo d’Oro dei Decorati d’Italia”. Come noto nel corso dei suoi cento anni di vita l’Istituto attraverso le federazioni ha edito innumerevoli volumi dedicati ai Decorati delle singole provincie. La raccolta di tutti questi annuari, riordinati rappresenta al momento L’Albo d’Oro Nazionale a stampa  del Valore Militare Italiano. Sul sito dell’Istituto si darà conto di quanto sopra

X/1/668 – Albo d’Oro Nazionale. Federazione di Firenze. Federazione di Pistoia, Federazione di Arezzo. E’ iniziato l’inserimento dei dati di queste federazioni. Utenti: Mastrantonio, Monteverde, Tomasini

X/1/669 –  Albo d’Oro Nazionale. Decorazioni alla Truppe dei Corpi Coloniali. Testo Base: Ales S., Dell’uomo F., Bandiere, Stendardi, Labari e Gagliardetti dei Corpi Militari dello Stato 1860-2007, Roma Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito. Con la Collaborazione del Dott. Giovanni Cecini. Utente Massimo Coltrinari

X/1/670 – Progetto 2022/1 Manifesto/Poster predisposto per la data anniversaria della fondazione. Ha lo scopo di presentare alla popolazione scolastica in tutta Italia il valore militare Italiano riportando in 16 riquadri che cosa è, che cosa fa, che cosa è stato e quello che farà l’Istituto del Nastro Azzurro. IL formato è quello Standard dei manifesti 70x100. I riquadri sono composti per 1/3 da foto (unica) e dal testo /2/3

X/1/671 – Albo d’Oro Nazionale. Sardegna. Non è stato ancora rintracciato alcun annuario di questa Regione. E’ iniziato l’inserimento dei Decorati singoli. Alla data del 28 febbraio erano stati inseriti 167 Decorati di tutte le provincie della Sardegna. Utente. Giorgio Madeddu

X/1/672 – Progetto 2022/1 Volume dedicato al fondatore Ettore Viola contenente una raccolta dei suoi scritti sulla Grande Guerra e sulle sue vicissitudini politiche in contrasto con il fascismo e con Benito Mussolini, sulla base della pubblicazione del testo integrale alla guida del Fondo Ettore Viola alla Biblioteca-Archivio della Camera dei deputati.  E’ in corso di pubblicazione su www.valoremilitare,blogspot.com i punti salienti di detto fondo

X/1/673 –  Albo d’Oro Nazionale. Gli inserimenti al termine del mese di febbraio per i decorati singoli sono stati 1982, per un totale dal 1 gennaio 2023 di 2477. I totale dei soci collettivi è 101 Hanno prestato la loro opera come Utenti, i Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re, Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio.

X/1/674 – Il prossimo 13 marzo si terranno le sessioni di laurea dei Master attivati presso la Unicusano (info:www.unicusano.it/ portale master)

X/1/675 – Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 marzo 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.