Il blog è attivato per i componenti la Sezione Studenti e Cultori della Materia per un immediato contatto delle iniziative in corso e per resoconti delle stesse, al fine di avere materiali di base per ulteriori iniziative e ricerche. Contatti e informazioni: direttore.cesvam@istitutonastroazzurro.org
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venerdì 8 maggio 2015
mercoledì 6 maggio 2015
Visioni della Grande Guerra: tra entusiasmi e disillusioni
Seminario di studi sulla Grande Guerra
I.T.I.s. "A.VOLTA" GUIDONIA
ASSOCIAZIONE "LA CERA DEDALO"
Arch. Giorgio La Banca
Seminario di Studi sulla Grande Guerra
Intervento su
www.coltrinaristoriamilitare.blogspot.com
Dal 12 maggio 2015
I PROTAGONISTI
domenica 3 maggio 2015
Osimo: Conferenza: La Liberazione di Osimo Sabato 9 maggio 2015 ore 17,30
CONFERENZA
LA LIBERAZIONE DI OSIMO
Attraverso le testimonianze di chi l'ha vissuta, si parlerà della liberazione di Osimo in quei giorni terribili che vanno dal 6 al 17 luglio, quando Osimo, divenuta terra di nessuno fra i due opposti schieramenti, tedesco e polacco, stava per essere rasa al suolo dalla aviazione alleata. La prima manovra polacca per la conquista di Ancona, respinta dai tedeschi, portò Osimo direttamente in prima linea. Solo la debolezza delle forze tedesche impedì un contrassalto casa per casa che avrebbe trasformato la città in un cumulo di macerie. Documenti e Fotografie dell'epoca correderanno questo incontro nel quadro della Mostra dedicata alla Seconda Guerra Mondiale
Per approfondimenti: www.coltrinarimarche1944.blogspot.com
La Conferenza ha anche lo scopo di sensibilizzare autorità, associazioni e cittadini al progetto volto a corredare il Momunento ai combattenti della battaglia del Musone a Casenove di Pannelli descrittivi degli avvenimenti
giovedì 30 aprile 2015
Cvx nella Sala Nervi
A Gianluca
I temi trattati in questo incontro possono aiutare a superare alcuni aspetti del momento
Interessante il tema della speranza, del lavoro, della assistenza
Ancora più importante il tema della cultura dello scarto:
In Italia vi è il tasso di disoccupazione per i giovani sotto i 25 anni di oltre il 40%
ovvero tutti sono considerati degli scarti del sistema produttivo. Sommato ai pensionati, agli emarginati e al altre frange della popolazione, la cifra aumenta. E' accettabile?
Questo capitalismo di rapina non è il caso di cambiarlo?
Chi scarta, prima o poi è scartato.
Esempi di licenziamenti a 50 anni in piena maturità sono troppo ben conosciuti per non essere dolorosi
Cuba: un laboratorio di orientamento.
Evoluzione del sistema Cubano. Apertura con gli USA. Sistema economico misto "alla cinese" doppio cambio di moneta
Note e considerazioni su www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com
Il tema delle immigrazioni:
note e considerazioni su www.coltrinariatlantegeostrategico.blogspot.com
La formazione: non bisogna mai farsi abbagliare dal tema della quantità.
La scuola che non crea ostacoli che non spinge al proprio miglioramento crea solo disoccupazione, danno alla società, malanimo e aspettative deluse
L'asticella va posta sempre più in alto
Ritorna il mai dimenticato motto
"Quando uno prende coscienza di se diventa rivoluzionario"
Per i precedenti e per la storia
per il completamento del dibattito
mercoledì 29 aprile 2015
Tesi di Storia. Materiali
Le Tesi di Storia.
Materiali per la scelta dell'argomento sono su www.coltrinaristoriamilitare.blogspot.com. Al momento sono in essere: La Battaglia dell'Ucraina dal 24 dicembre 1943 al 5 gennaio 1944 ( Vedi Cartina); Le battaglie del Dnieper e di Smolensk 23 agosto 16 settembre 1943.
venerdì 24 aprile 2015
Aprilia: Incontro con chi ha veramente sofferto
Incontrare i protagonisti della Resistenza del NO nella data anniversaria del 25 aprile significa ricordare e celebrare avvenimenti fondanti della nostra Repubblica con chi ha veramente dato un contributo di sacrifici innennarabili e rendergli omaggio
Un resoconto dettagliato dell'incontro è disponibile a partire dal 25 aprile 2015 su
www.internamentoereticolati.blogspot.com
lunedì 20 aprile 2015
Spoleto: 7 maggio 2015 Ore 17 Conferenza
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| Peppino Garibaldi nel 1914 in uniforme francese La Sezione UNUCI di Spoleto ha in programma di pubblicare un volume dedicato al 52° Reggimento Fanteria 2Obbedisco" di stanza a Spoleto fino al 1943 in onore di Franco e Maria Grazia Fuduli La Postfazione a questo volume è su www.studentiecultori.blogspot.com |
martedì 31 marzo 2015
domenica 29 marzo 2015
giovedì 26 marzo 2015
Fano. Conferenza. 27 marzo 2015 ore 17,30
- CLUB di FANO -
“ IL PIAVE MORMORO’ ”
Un inno alla
pace nel ricordo del sacrificio dei nostri avi
“Tutti avevano la faccia del cristo
Nella vivida aureola dell’ elmetto.
Tutti portavano l’ insegna del supplizio
Nella croce della baionetta
E nelle tasche il pane dell’ultima cena
E nella gola il pianto dell’ultimo
addio.
(Scritta su una lamiera posta sulle Tofane
durante la 1^ guerra mondiale)
Conferenza
di Massimo Coltrinari
Venerdì 27 marzo 2015 - Ore 17,30
Sala di rappresentanza
della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano Via
Montevecchio 114
Seguirà un filmato con
immagini d'epoca
(Ingresso libero)
Presentazione della Conferenza
Questo pomeriggio, nelle riflessioni che proponiamo,
vorremmo andar eoltre questi quattro aspetti, per porre l’attenzione su una
semplice domanda:
Perché dopo Caporetto, l’Italia non è
crollata?
Quali sono stati i fattori che non hanno determinato lo sfondamento
austro-ungarico sul Piave, quando L’esercito Italiano (che in due settimane
aveva perso oltre 300.000 uomini, tra Caduti, feriti e prigionieri ed oltr
el’80% dei materiali) era praticamente distrutto?
Certamente gli aiuti del Alleati
franco-britannici-statunitensi c sono stati, ma non nella misura tale da
determinare a situazione che si determinò nella primavere estate del 1918 e che
ci portò a Vittorio
Veneto.
Attraverso foto e note , in una conversazione, si cercherà
di rispondere a queste domande, a cui abbiamo dato il titolo di
“Oltre Caporetto: la battaglia di
Arresto 12- 27 novembre 1917
Una riflessione, a tutto tondo, cercando di cogliere aspetti essenziali per
capire quei momenti, quei giorni, quelle situazioni, per capire la Grande Guerra nella
sua data centenaria
Ovvero per veramente capire e
comprendere perché
“Il Piave mormorò..”
domenica 15 marzo 2015
Una bella serata
Numerosissimi soci erano presenti alla presentazione del volume
"Il Corpo Italiano d Liberazione ed Ancona"
Preceduto da un breve filmato dedicato al passaggio del fronte a Polverigi nella giornata culmine del 17 luglio 1944, e' stata illustrata l,architettura del volume stesso attraverso un sintetico power point.
Un vivace dibattito ha preceduto il tradizionale spuntino
A TUTTI I SOCI DEL CENACOLO MARCHIGIANO E A CHI LEGGE QUESTA NOTA E' STATO RIVOLTO L'INVITO AD INVIARE ALL'AUTORE NOTIZIE, DOCUMENTI, DIARI ED OGNI UTILE INFORMAZIONE RELATIVA AL PASSAGGIO DEL FRONTE NELLA PROVINCIA DI PESARO URBINO.
E' IN CORSO DI PREPARAZIONE IL VOLUME
"IL CORPO DI LIBERAZIONE ITALIANO A URBINO E PESARO"
20 LUGLIO -30 AGOSTO 1944
EMAIL DA UTILIZZARE:
massimo.coltrinari@libero.it
studentiecultori2009@libero.it
venerdì 13 marzo 2015
Roma: Cenacolo marchigiano Sabato 14 marzo 2015 ore 18. Invito
GLI AMICI DEL CENACOLO MARCHIGIANO HANNO VOLUTO QUESTA PRESENTAZIONE
CHE SARA' PRECEDUTA DALLA PROIEZIONE DI UN BREVE FILMATO
DEDICATO ALLA CERIMONIA DEL 17 LUGLIO 2014 DURANTE LA QUALE E' STATA SCOPERTA UNA LAPIDE DEDICATA AI 17 CADUTI DEL CORPO ITALIANO DI LIBERAZIONE DURANTE LA BATTAGLIA PER LA CONQUISTA DI RUSTICO,
AZIONE DI SOSTEGNO E SUPPORTO ALLA MANOVRA DEL II CORPO POLACCO PER LA CONQUISTA DI ANCONA
PER INFORMAZIONI SUL VOLUME
www.storiainlaboratorio.blogspot.com
Il Volume è disponibile presso il Cenacolo Marchigiano
per ordini diretti
ordini@nuovacultura.it
per ogni altra informazione:
studentiecultori2009@libero.it
mercoledì 11 marzo 2015
Convegno L'Italia e il mare
Una nota sul convegno è stata pubblicata, a cura di Anastasia Latini, con data 20 marzo 2015 su
Www. Studentiecultori.blogspot.com
qui di seguito riportiamo un intervento di
Marco Caroni,
frequentatore del Master di Geopolitica e Sicurezza 2015
Il seminario che si è tenuto l’11 marzo 2015 presso l’Università La Sapienza di Roma, organizzato dal
Dipartimento di Scienze Politiche, ha avuto come oggetto “L’Italia e il Mare tra geopolitica, sicurezza nazionale e
strategia economica”.
Il seminario, cui hanno preso parte numerose autorità civili e militari, ha analizzato il tema della centralità
dell’Italia nel “Mare nostrum” e della sua strategia marittima.
Il Mediterraneo può essere definito come un mare “interno”, fortemente antropizzato, che suddivide la
massa continentale dell’Eurasia da quella Africana. L’importanza del Mediterraneo non risulta dalle sue
dimensioni, in quanto rappresenta solo l’1% delle acque del pianeta, ma dalla centralità culturale,
commerciale e geopolitica che ha avuto nel corso dei secoli.
Il Mediterraneo rappresenta attualmente la più importante zona di frizione tra Occidente ed Islam.
Sulla sponda nord del Mediterraneo si affacciano Stati di impostazione vestfaliana, caratterizzati da
istituzioni democratiche, mercato capitalistico e omogeneità culturale, ma soggetti ad una implosione
demografica rapida e gravissima.
Sulla sponda sud del Mediteranno le condizioni di rovesciano a specchio. Gli Stati frutto del processo di
decolonizzazione, sono caratterizzati da dittature o istituzioni non democratiche (nonostante le primavere
arabe), mercato protetto e divisioni tribali/religiose, ma soggetti ad una deflagrazione demografica senza
precedenti.
In mezzo circolano rilevantissimi flussi commerciali (nel Mediterraneo transita il 19% del commercio
mondiale), energetici (le zone contermini del Mediterraneo sono ricche di petrolio e gas naturale) e migratori
(gli abitanti della sponda sud del Mediterraneo premono sulle strutture sociali dei paesi occidentali).
Come si inserisce l’Italia in questo scenario? L’Italia, pur essendo collocata come una spada nel cuore del
Mediterraneo e costituendo un hub logistico naturale, è sostanzialmente un paese “amarittimo”.
Con questo si vuole sostanziare il fatto che l’Italia, pur essendo un paese marittimo per vocazione naturale,
non riesce a cogliere le opportunità derivanti dalla sua posizione ma subisce unicamente gli svantaggi della
stessa. In pratica c’è stata poca attenzione, da parte delle élite che hanno governato l’Italia, alle potenzialità
marittime del paese.
In primo luogo l’inadeguata infrastrutturazione portuale fa si che l’Italia non riesca a catturare il notevole
flusso di naviglio portacontainer che attraversa il Mediterraneo e che per raggiungere il centro dell’Europa
preferisce i porti del Mare del Nord.
In secondo luogo l’Italia, pur esprimendo la quarta marineria del mondo, è priva di un Ministero ad hoc e
risultano anche insufficienti gli investimenti diretti ad una modernizzazione della Marina Militare.
In terzo luogo la destabilizzazione politica del Nord Africa ha reso l’Italia il principale paese di approdo dei
viaggi della disperazione, aprendo falle nel sistema di sicurezza.
Quali sono gli obiettivi di una neo-strategia marittima dell’Italia.
Il primo obiettivo è l’acquisizione da parte dell’Italia di una maggiore consapevolezza marittima. L’Italia,
con lo sviluppo costiero che la contraddistingue, è proiettata sul mare per ragioni geografiche e storiche. È
una portaerei naturale.
Il secondo obiettivo è quello di riorientare l’asse di intervento dell’Unione Europea, che oggi è totalmente
sbilanciato verso i paesi dell’area danubiano-balcanica, verso l’area del Mediterraneo. Sono necessari
maggiori investimenti per sostenere lo sviluppo economico dei paesi della riviera sud. Inoltre l’Italia e
l’Unione Europea hanno il compito di sostituire gli Stati Uniti nel loro progressivo sganciamento dal teatro
Mediterraneo, dovuto allo spostamento del baricentro degli interessi americani verso l’area dell’AsiaPacifico.
Il terzo obiettivo è la costituzione da parte dell’Italia di una zona economica esclusiva in analogia a quanto
praticato da altri paesi del Mediterraneo (Israele, Malta e Cipro in primis). Attualmente solo una superficie
pari ad 1/3 del Mediterraneo è costituito da acque internazionali. Il “deep sea” presenta importanti
opportunità di investimento dai noduli polimetallici ai giacimenti di idrocarburi.
Il quarto obiettivo è l’implementazione di una strategia di sfruttamento sostenibile del Mar Mediterraneo la
cosiddetta “blue growth”. Cioè lo sviluppo di una blu economy e il contrasto dei cambiamenti climatici che
interessano il Mediterraneo (invasione di specie aliene, salinizzazione delle acque, innalzamento della
temperatura, ecc.).
Il dato saliente che emerge da questo quadro di sintesi è che il Mar Mediteranno è fondamentale per la
sopravvivenza dell’Italia. E lo sarà sempre di più anche in futuro poiché i due driver che guidano la
globalizzazione sono da un lato internet e dall’altro il mare cioè le vie di comunicazione marittime.
Marco Caroni
(excaro@alice.it)
venerdì 6 marzo 2015
lunedì 2 marzo 2015
domenica 1 marzo 2015
Cenacolo Marchigiano
Si e' tenuta presso la sede sociale
In via Matteo Boiardo
L'annuale assemblea generale dei soci
Il presidente Duilio Benvenuti
Ha svolto la sua relazione in cui sono stati illustrati i bilanci.
Illustrati anche i programmi sociali per il 2015
L'Assemblea ha approvato i bilanci all'unanimità'
Ed ha ringraziato il Presidente per il suo magnifico impegno
venerdì 20 febbraio 2015
Ricerca 2015 SMD AI-SA- 09 Terzo Quadrante Caucaso.
Riporto di seguito le ricerche del CRRC per il 2013 e 2014.
Quadrente III
Georgia. Armenia , Azerbaijan
(indicazioni in: www.studentiecultori.blogspot.com)
Research Reports
Interpreting the past: The construction and transmission of historical memory (2013, funded by European Commission – EC)
Media Monitoring Results of the 2013 Presidential Elections in Georgia (2013, funded by UNDP)
Media Monitoring Results of the 2012 Parliamentary Elections in Georgia (2012, funded by UNDP)
Volunteerism in Georgia: Survey Summary and Recommendations (2012, funded by Eurasia Partnership Foundation - EPF and EWMI/G-PAC)
Attitudes towards the Judicial System in Georgia (2012, funded by EWMI)
Attitudes towards the Judicial System in Georgia (2011, funded by EWMI)
Social Capital in Georgia: Final Report and Recommendations (2011, funded by World Learning/Georgia FORECAST program, funded by USAID)
Knowledge and Attitudes toward the EU in Georgia (2011, funded by Eurasia Partnership Foundation – EPF)
Displacement in Georgia: IDP attitudes to conflict, return and justice (2011, funded by Conciliation Resources)
Georgian constitutional reform in the eyes of the public (2010, funded by NIMD)
Election Day Survey (2010, funded by the Central Election Commission in Georgia)
Georgia Comprehensive Media Research: Summary (2009, funded by the EU)
Legal & Court System Survey and Focus Groups: Armenia, Azerbaijan, and Georgia (2009, funded by Deutsche Gesellschaft fuer Technische Zusammenarbeit - GTZ)
Baseline Survey of the IDP Settlements and their Neighbouring Communities in Kvemo Kartli and Shida Kartli (2009, CARE)
Voices of Migration in Georgia (2009, funded by Danish Refugee Council – DRC)
Below please find a list of CRRC reports, written either by colleagues or researchers CRRC has been working with. The majority of the reports below are based on the Caucasus Barometer, and seek to make its findings even more accessible.
Contacts:
mercoledì 18 febbraio 2015
Aprilia 18 febbraio 2015 Conferenza Sulla Grande Guerra
Organizzato dalla Associazione
Un ricordo per la pace
All'Istituto Carlo e Nello Rosselli
Si e tenuta la prima conferenza del ciclo dedicato alla Grande Guerra
Relatori
Luigi Marsibilio, Gianfranco Gasperini, Massimo Coltrinari
Altri dati su www.coltri narratori amici fare.blogspot.com
lunedì 9 febbraio 2015
sabato 7 febbraio 2015
Master in Strategia Globale e Sicurezza.
Iniziato lo scorso 3 febbraio 2015 il Master di II livello in Strategia Globale e Sicurezza con la lezione innaugurale, come tradizione, da Gianfranco Lizza.
Presenti il C.V. De Mail, Capo Ufficio Affari Generali dello Stato Maggiore Marina, che ha portato i saluti e gli auguri di buon lavoro dell'Amm. De Giorgi, un rappresentante del Circolo Diplomatico, Daniele Scalea, in rappresentanza di Tiberio Graziani , dell'ISaG.
Presente anche il prof Simoncello, che ha ricordato la figura di Domenico Caccamo, recentemente scomparso, che e' stato il fondatore del Master in tempi in cui la geopolitica non era in auge e si rischiava parecchio se ci si allontanava dal "politicol corrett".
Ha presieduto Paolo Sellari,
Direttore scientifico del Master
Informazioni su:
www.studenti e cultori.blogspot.com
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