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mercoledì 10 settembre 2014

Dresda: una città risorta

Quello che colpisce di più a Dresda sono i Monumenti variamente dipinti di nero: il ricordo del terribile bombardamento del 1945. Tutto è stato ricostruito, ma ciò che rimase dopo quella terribile incursione è ancora li a testimoniare come la guerra non è dimenticata.




 Centro Storico di Desdra. In pratica la città è in questa bella bomboniera
facilemente visitabile e in tempi ristretti





 L'estate del 2014 non sarà ricordata per una estate calda. Anche in Germania ha lasciato a desiderare. Il clima era più autunnale che estivo, e questo ha facilitato la visita







martedì 9 settembre 2014

Postam: la villa del Principe ereditario, sede della Conferenza del luglio 1945


Una giornata veramente bella, in una estate anomala


In un territorio che fu risparmiato relativamente dalla Guerra, la villa del Principe Ereditario e della sua famiglia servi per ospitare la conferenza dei tre Grandi per decidere l'assetto dell'Europa dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale
Berlino era distrutta e non vi era un luogo ove ospitare le delegazioni


La villa oggi è ben tenuta, in un parco incantevole. Riporta una mostra che spiega i momenti della conferenza. Tutto è rimasto come allora. Sopratutto la sala della Conferenza. I luoghi usati dagli omini delle delegazioni .




Le fotografie della mostra sono riportate nel blog
www.cotlrianristoriamilitare.blogspot.com


Churchill, che già a Yalta aveva dovuto ammettere che la Gran Bretagna usciva non vincitrice di fatto dalla guerra e che si andava verso un mondo bipolare

La visita permette di avere un quadro generale dei giorni di Postdam, con la vicenda di Churchill che, perse le elezioni in Gran Bretagna, e con Truman nuovo a questi incontri di vertice , e con uno Stalin che praticamente riuscì a raggiungere il massimo dei risultati diplomatici, divenire padrone di mezza Europa. Si dovrà aspettare il 1946 con il discorso di Fulton per compredere chi fu il vero vincitore della Seconda Guerra Mondiale in Europa. A Postam questo emerge chiaramente.

MC. www.storiainlaboratorio.blogspot.com

lunedì 8 settembre 2014

Berlino - II settimana di agosto 2014



una visita densa di significati questa in una Berlino più autunnale che estiva. molte cose si sono confermate, altre hanno presentato delle novità. Quella da ricordare è la prenotazione con largo anticipo dei Musei e luoghi più famosi. Se non si prenota, non si entra date le code chilometrice che richiedevano attese di oltre 3/4 ore. Così non si è rivisto l'altare di Pergamo e non si è potuto visitare la sede del Parlamento tedesco.



Il MUro di Berlino sembra più una occasione di fare del turismo di passo che altro. Troppo è dedicato a spillare soldi al turista. Interessanti invece le foto riportate con dovizia di particolari.
Novità interessante un Museo dedicato alla attività della Stasi, la polizia politica della DDR.
Vedere per comprendere bene il linguaggio di questo museo il fil "La Vita degli Altri", veramente interessante



Venanzo ci ha fatto apprezzare l'architettura moderna a Berlino con le sue curiosità e con il suo voler vedere ogni particolare di questa attrattiva berlinese, che però ha trasformato parti della città in "quartieri globalizzati" che puoi trovare in ogni parte del mondo, che in una Berlino propria.





giovedì 4 settembre 2014

A settembre, si ricomincia

LE VACANZE ESTIVE SONO STATE MOLTO UTILI E, NATURALMENTE PIACEVOLI. L'INSERIMENTO DEI POST OVVIAMENTE E'STATO SOSPESO, ANCHE PER DARE RISALTO ALL'ULTIMA PUBBLICAZIONE FELICEMENTE CONCLUSA.
NEI POST SUCCESSIVI
DAREMO CONTO DELLE BELLE MANIFESTAZIONI DI LUGLIO PER IL 70° PASSAGGIO DEL FRONTE 
DELLA BELLA ESPERIENZA A SAN CANDIDO E DEL VIAGGIO IN GERMANIA
IL RINVIO AI BLOG DI SPECIALIZZAZIONE RIMANE SEMPRE COME MOMENTO DI APPROFONDIMENTO E PARTICLARITA'
E' STATA APERTA, PER QUANTO RIGUARDA LA RICERCA STORICA UNA EMAIL DEDICATA CHE E' LA SEGUENTE
coltrinaristoria@gmail.com

sabato 5 luglio 2014

Il volume n. 10 della Collana Storia in Laboratorio.


Massimo Coltrinari

IL CORPO ITALIANO
DI LIBERAZIONE E ANCONA
 Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso.
Il passaggio del fronte: giugno-luglio 1944

ISBN 978-88-6812-322-2
Nuova Cultura, Roma 2014
 pp. 350 - Euro 25,00 



Il volume illustra il contributo che il Corpo Italiano di Liberazione ha dato alla liberazione delle Marche, in generale, e di Ancona in particolare, nella Battaglia per Ancona, svoltasi dal 1 al 20 luglio 1944.

Inquadrato nel II Corpo d’Armata Polacco, il Corpo Italiano di Liberazione svolse il ruolo di coprire il fianco sinistro dei Polacchi, che avanzano lungo la litoranea Adriatica; in questo ruolo liberarono Ascoli Piceno, Macerata, Tolentino.
Il Comandante Polacco Anders, occupata Osimo il 6 luglio, predispose un piano di attacco per la conquista di Ancona che schierava la 3a Divisione Carpatica a destra, con compiti di fissaggio ed inganno, la 5a Divisione Krescowa al centro, con compiti di attacco, rottura e sfondamento del fronte tedesco, mediante manovra di aggiramento, il Corpo Italiano di Liberazione, a sinistra, con compiti di protezione, sicurezza e copertura del fianco sinistro. L’obiettivo era conquistare Ancona e annientare la guarnigione tedesca. Questo piano, messo in atto dall’alba del 17 luglio, ebbe un successo parziale: Ancona fu conquistata il 18 luglio, ma la guarnigione tedesca, nonostante forti perdite, non fu annientata. Di questo parziale insuccesso, vari comandanti polacchi accusarono il Corpo Italiano di Liberazione, accusandolo di aver raggiunge i suoi obbiettivi con ritardo, scoprendo il fianco sinistro delle forze avanzanti polacche, che furono costrette a fermarsi, e quindi dare tempo a quelle tedesche di salvarsi. Accuse che si rivelarono infondate, ma che dimostrano, indirettamente, come il Corpo Italiano di Liberazione era parte integrante delle forze alleate che liberarono Ancona.

Per dimostrare questo, il volume presenta pagine di storia militare con un linguaggio, a volte, per specialisti, affrontando anche delicati argomenti come l’atteggiamento ostile Britannico verso gli Italiani, il ruolo politico delle forze italiane, l’apporto delle forze della Resistenza ai combattimenti ed altri. Il linguaggio diviene, però, presto amabile e divulgativo in quanto le operazioni militari sono anche ricostruite attraverso le testimonianze orali e documentali coeve a complemento della descrizione tecnico-tattica. Testimonianze di militari e di civili, da quella di Sergio Pivetta, a quella di Francesca Bonci, che descrive con il suo Diario il passaggio del fronte ad Osimo, a quelle di sfollati di Agugliano, Castel’Emilio, Cassero, Camerata Picena e Castelferretti, abitati sull’asse di avanzata dell’attacco polacco. Emerge in tutti, tra macerie morali e materiali, il desiderio di sopravvivere e, la speranza di vivere un futuro diverso e migliore.

Il volume descrive, quindi, il passaggio del fronte nell’anconetano, nome con cui si ricorda quei terribili gironi, quei giorni delle oche verdi, oche che erano dipinte dai contadini con il  verderame per mimetizzarle e evitare attacchi aerei alleati, e del lardo rosso, come i soldati tedeschi, sempre in cerca di cibo da rubare nelle loro razzie, chiamavano il prosciutto.  Un volume di ricostruzione storico-militare e testimonianze.


venerdì 4 luglio 2014

17 luglio 2014. Polverigi. Il ricordo del passaggio del fronte. Programma







I Guerra Mondiale. Mostra: L'Europa in Fiamme. Pesaro 28 giugno-9 novembre 2014






28 Giugno: un incontro riuscito. Filottrano

La conferenza dedicata alla battaglia di Filottrano tenutasi il 28 giugno alle 21, 30 ha visto la presenza di numeroso

pubblico. Ancorché in un ambiente aperto e quindi fortemente dispersivo, anche con l'aiuto di un power point incentrato su fotografie coeve, si è riusciti a catturare l'attenzione di tutti. Il tema proposto era quello del Corpo Italiano di Liberazione e Filottrano. Il rapporto instaurato con le truppe italiane e la popolazione.

 
Posto l'accento su alcuni aspetti ordinativi e operativi, tra cui il rapporto tra artiglieria e fanteria, sempre deficitario, si è dimostrato l'assunto che gli Italiani a Filottrano dovevano assolvere un compito importate e l'hanno assolto. Ovvero quello di conquistare Filottrano per permettere al Corpo Polacco di attaccare ancona per manovra.
Cinque battaglioni italiani attaccarono due battaglioni tedeschi e in una giornata di duri combattimenti ( un battaglione tedesco fu distrutto) ed al termine si ebbe ragione della resistenza germanica.
 
E' seguita  una interessante discussione. In un intervento una Signora, che era fanciulla nel 1944 ha portato la sua testimonianza, che ha lasciato tutti un po'  sorpresi: la Signora asserisce che dieci prigionieri tedeschi, dopo la fine dei combattimenti furono fucilati dagli Italiani per rappresaglia. Riporta anche la testimonianza della madre.
L'episodio, in oltre 70 anni non è mai emerso. Presente Giovanni Santarelli, il massimo storico locale, anche lui è stato sorpreso da questa testimonianza. Un dato che si dispone è che nell'elenco dei caduti tedeschi e nei corpi poi seppelliti a Filottrano non risulta questo episodio.
Anche dalle fonti tedesche non risulta alcunchè
 Quindi ci si è ripromessi di svolgere indagini, partendo dal luogo indicato dalla Signora ove sono stai raccolti i cadaveri dei tedeschi
 
Con questo interrogativo e con nuove ricerche si può dire che la serata sia sta estremamente proficua
 
 
 
 

martedì 24 giugno 2014

Filottrano: Rievocazione della battaglia di Filottrano Sabato 28 giugno ore 21.30

 
 
Sabato 28 giugno 2014 alle ore 21, 30
 Filottrano
 
Convegno di Studi 
La Battaglia di Filottrano
 Relazione di Massimo Coltrinari
 
  I
l Corpo di Liberazione Italiano e il 2 Corpo Pollacco
Gli aspetti e i lienamenti operativi
 
 La Relazione si inserisce nella giornata di rievocazione storica della battaglia dell'8-9 luglio con le testimonianze di coloro che ne furono protagonsiti indiretti
 
 
 
 LA RELAZIONE SARA' TRATTA DAL VOLUME APPENA EDITO DAL TITOLO
 
IL CORPO ITALIANO DI LIBERAZIONE
E
ANCONA
 
IL PASSAGGIO DEL FRONTE GIUGNO-LUGLIO 1944
 IL TEMPO DELLE OCHE VERDI E DEL LARDO ROSSO
di Massimo Coltrinari
ROMA, UNIVERSITA' LA SAPIENZA - SOCIETA' EDITRICE NUOVA CULTURA, 2014 PAG. 350, ILL. E CARTINE, EURO 25

giovedì 5 giugno 2014

Spoleto: Conferenza: Lo Sbarco di Anzio e le operazioni fino al maggio 1944. Oggi, alle 17.00 alla Sezioni UNUCI


 IL CICLO DI CONFERENZE DEDICATO ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE PROSEGUE CON QUESTA CONFERENZA CHE TRATTA DELLE OPERAZIONI SULL'AGRO PONTINO DAL GENNAIO AL MAGGIO 1944
PREMESSA PER LA SUCCESSIVA AVANZATA VERSO LA TOSCANA E LA LIBERAZIONE DI ROMA


LO SBARCO NEL LITORALE PONTINO FU VOLUTO FORTEMENTE DA CHURCHILL, CONVINTO CHE QUESTA MANOVRA AGGIRANTE AVREBBE FATTO CROLLARE IL FRONTE DI CASSINO
LA SORPRESA RIUSCI' PERFETTAMENTE MA GLI STATUNITENSI NON SFRUTTARONO IL SUCCESSO INIZIALE E FURONO COSTRETTI A RIMANERE SULLA TESTA DI PONTE FINO AL MAGGIO 1944

ALLA SEZIONE UNICI DI SPOLETO
CONFERENZA SU QUESTO TEMA
 ORE 17 IN SEDE
 A PREMESSA DELLA VISITA NELL'AREA DELLA BATTAGLIA DI DOMENICA 8 GIUGNO



venerdì 30 maggio 2014

Aprilia: al Carlo e Nello Rosselli

CONVEGNO DELL’ASSOCIAZIONE “UN RICORDO PER LA PACE” NEL 70° esimo DELLA BATTAGLIA E DELLA LIBERAZIONE DI APRILIA

L’OMAGGIO DEGLI STUDENTI E DELL’ASSOCIAZIONE “UN RICORDO PER LA PACE “AL MONUMENTO AI CADUTI DISPERSI :
LA RISPOSTA DELL’AMBASCIATA BRITANNICA E DI HARRY SHINDLER
 
GenMassimo Coltrinari Gen Luigi Marsibilio Elisa Bonacini Preside Giovanni Battista Galassi
Si tenuto mercoledì 28 maggio presso l’I.I.S. “Carlo e Nello Rosselli” ad Aprilia il 3° convegno annuale organizzato dall’Associazione “Un ricordo per la pace” nella ricorrenza del 70esimo anniversario della battaglia e della liberazione di Aprilia. Il convegno è stato preceduto da un momento commemorativo nel quale gli studenti e l’Associazione “Un ricordo per la pace” hanno deposto una corona ed un omaggio floreale al monumento in memoria di Eric Fletcher Waters e dei caduti dispersi del 1944, sito nel piazzale dell’Istituto Rosselli ed inaugurato lo scorso 18 febbraio 2014.
Grande soddisfazione negli organizzatori per l’adesione all’iniziativa dell’Ambasciata Britannica di Roma che, pur non potendo partecipare con una propria delegazione per pregressi impegni, ha risposto positivamente all’invito dell’Associazione “Un ricordo per la pace” e dell’Istituto Rosselli attraverso un comunicato rilasciato dall’Addetto Militare per la difesa della Gran Bretagna in Italia, Colonnello Duncan Venn che è stato letto durante il convegno da Elisa Bonacini, Presidente dell’Associazione “Un ricordo per la pace”, ed a a cui è seguito un caloroso applauso dei ragazzi dell’Istituto.
Anche il veterano Harry Shindler nato nel 1921 a Londra, rappresentante in Italia della “Italy Star Association 1943-1945” che ha già partecipato a diverse iniziative tenutesi al Rosselli negli ultimi anni, ultima di queste l’inaugurazione al monumento a Eric Fletcher Waters ed ai Caduti senza sepoltura, ha voluto essere presente alla manifestazione, attraverso un suo messaggio letto da Elisa Bonacini. Nella sezione britannica dell’esposizione museale permanente “APRILIA IN GUERRA: LA BATTAGLIA DI APRILIA” sita nell’auditorium dell’Istituto sono stati collocati qualche tempo fa la sua foto ed i suoi gradi di soldato semplice nel Reggimento Royal Electrical and Mechanical Engineers.
Il convegno 2014 che si è sviluppato sul tema “LA BATTAGLIA DI APRILIA : LE ORIGINI DELLA GUERRA” è stato organizzato da Elisa Bonacini, Presidente dell’Associazione “Un ricordo per la pace” con l’approvazione del Dirigente del Rosselli Prof. Giovanni Battista Galassi ed ha coinvolto gli studenti delle quarte classi.
Toccante la testimonianza di Armando Fiorini, testimone dei tragici avvenimenti di guerra del 1944 che causarono la morte di alcuni famigliari, tra cui la sorella Giuseppina di soli 19 anni.
Presente alla manifestazione una delegazione di Campoleone, con alcuni testimoni oculari dei combattimenti nel territorio. Ha portato il suo saluto ai ragazzi anche Domenico Fusco classe 1920, ex internato militare in Germania dopo l’8 settembre 1943.
Nel convegno di quest’anno si è messo a fuoco il 1940, l’anno fatidico in cui Italia entrò in guerra. Illustri relatori il Generale Luigi Marsibilio ed il Generale Massimo Coltrinari.
il Generale Luigi Marsibilio Vice-Presidente della “Sezione Studenti e Cultori della materia” ha illustrato il “quadro di battaglia dell’Esercito Italiano nel 1940”, l’insieme della situazione del Regio esercito all’entrata in guerra dell’Italia, sottolineando le carenze e le difficoltà che presentavano in quel periodo le nostre forze armate. Basti pensare all’inadeguatezza dell’abbigliamento militare del povero soldato nei vari fronti ed agli armamenti utilizzati che in gran parte risalivano alla prima guerra mondiale 1915-1918.
Il Generale Massimo Coltrinari, Docente di Dottrine Strategiche e Storia Militare all’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze  ha analizzato le motivazioni che portarono l’Italia ad entrare in guerra il 10 giugno 1940. e la criticità della strategia utilizzata, citando la regola in Strategia di Maxwell- Taylor “mezzi per piani per obiettivo”, secondo la quale tutti i dati di questa equazione devono essere positivi, altrimenti la strategia è sicuramente fallimentare. Il Generale Coltrinari ha evidenziato come l’Italia non avesse in quel periodo piani, obiettivi e mezzi. Sulla base di questi elementi la guerra si risolse in 39 mesi di sconfitte e di gravissime perdite umane.
Nel corso dell’evento è stato proiettato il video “1944 Aprilia in guerra : Un ricordo per la pace”, realizzato dall’Associazione “Un ricordo per la pace”. Il convegno è stata occasione di visita all’’esposizione “APRILIA IN GUERRA: LA BATTAGLIA DI APRILIA” che accoglie la collezione di reperti appartenuta a Ostilio Bonacini denominata “Un ricordo per la pace” e curata dalla omonima Associazione.

martedì 13 maggio 2014

Open Hause: una esperianza interessante

Gentili colleghi Volontari per il Patrimonio Culturale, 
conclusa l'esperienza "Open House Roma" vogliamo innanzitutto ringraziarvi della vostra disponibilità e di aver scelto di condividere con noi queste due giornate a dir poco entusiasmanti.
Certo non è stata una passeggiata ma in un'organizzazione così complessa come quella di Open House, con oltre 200 siti aperti, la perfezione è difficile da raggiungere.
Non sono mancati i sorrisi dei tanti visitatori, e sono quelli che ripagano di ogni sforzo compiuto.
Il grande lavoro di squadra, l'impegno e la passione, che da sempre distinguono i Volontari del Touring Club Italiano, hanno contribuito in modo rilevante alla buona riuscita dell'evento.
E' nostra intenzione lasciare un ricordo dell'esperienza appena conclusa, vi chiediamo quindi, di condividere con noi foto ed impressioni delle due giornate appena trascorse.
Per quanto riguarda i moduli compilati sulle presenze OHR potete consegnarle presso la nostra sede a Villa Torlonia oppure inviarli tramite mail ad apertipervoiroma@gmail.com
Un caro saluto

-- 
Isabella Vecchiarelli
Comunicazione Progetti Speciali
Volontari per la Cultura 
Descrizione: Descrizione: Descrizione: C:\Users\ferraras.TOURINGCLUB\AppData\Roaming\Microsoft\Signatures\LogoTcihr.gifVia Lazzaro Spallanzani, 1 - 00161 Roma (Parco Villa Torlonia) 
Viale Giulio Cesare, 96/100 - 00192 Roma
cel. 392 4184172
tel. 06 45548000
fax 06 45548001

domenica 4 maggio 2014

Modulo: Dottrine Strategiche e Storia Militare

Il 17 ed il 29 Aprile, a cura dei generali Coltrinari e Panato si sono tenute le due lezioni programmate relativa al Master di II Livello. Sintesi e note su queste lezioni possono essere richieste tramite i noti canali. 
Le prossime due ore del modulo prevedono interventi sulla Sicurezza e la politica militare del paese, martedi 6 e giovedi 8 maggio p.v.

domenica 13 aprile 2014

Visita al Gianicolo. 12 aprile 2014

Associazione Seniores dello IASD

Sabato 12 aprile 2014 dalle 9,30 alle 13 si è svolta la camminata al Gianicolo, come annunciato. Il Gruppo guidato da Luigi Marsibilio e con le spiegazioni di Massimo Coltrinari era composto da oltre 25 persone


Il percorso seguito è quello annunciato, e si è concluso in Via Garibaldi
E' stato fatto notare che alcuni luoghi visitati potrebbero essere rivisitati con più tempo ed approfondimento.
 E' il caso  della Chiesa e del Convento di Sant'Onofrio.
Con il Sagrato ed il chiostro è stata una sopresa per tutti i partecipanti, che in gran parte non conoscevano l'interno e le opere d'arte che racchiude.
LA Chiesa ed il Convento di Sant'Onofrio è tenuta dai Frati Francescani dell'Atonement
Ha al suo interno il Museo Tassiano, per vistare il quale occorre rivolgersi ai Cavalieri del Santo Sepolcro. 06 6877347, Martedì e Venerdì Pomeriggio.
 La prossima vista con il percorso inverso è prevista per l'11 di maggio p.v.
(www.senioresiasd.blogspot.com; info: senioresiasd@libero.it)


giovedì 10 aprile 2014

Tarquinia: Europa arte e cultura. Un Europa al Bivio che sarà tale solo se riconoscerà le sue comuni radici culturali

Introdotto da Alessandra Sileoni, presidente della Società Tarquiniense di Arte e Storia, si è tenuto mercoledì 9 aprile 2014 a Palazzo dei Priori a Tarquinia, l'incontro dal tema "Europa:Arte e Cultura"
Dopo i saluti portati da un rappresentante del Sindaco di Tarquinia ha preso la parola per la sua Lectio Magistralis, che è stata veramente tale, Franco Ferrarotti. Con una esposizione brillante e viva, Ferrarotti ha sottolineato che l'Europa è ad  un bivio, o divine una integrata comunità a tutti gli effetti, oppure sarà un ibrido insignificante. Ha sottolineato che l'Euro è una moneta orfana senza un potere politico unico centrale. Ha ribadito, è questo è estremamente necessario sottolinearlo, che una uscita dell'Italia dall'Euro, oltre a far perdere immediatamente il 40% del potere d'acquisto agli Italiani, si innaugurata non decenni ma secoli di miseria, come accadde nel 476 alla caduta dell'Impero romano, che vide l'Italia prostrata ed imbarbarita. Vedendo nelle società multinazionali il vero dramma dell'epoca attuale che stanno strangolando lo Stato westfaliano, Ferrarotti ha concluso che solo attraverso la cultura e le comuni radici si potrà costruire una Europa Unita, che non sarà mai quella dei bilanci e dei finanziari.
ENNIO CALABRIA , GARRULA MORTE, 2002, OLIO SU TELA, 135X200


Il pomeriggio è continuato con un brillante intervento del Direttore della Rivista Albatros, Agostino Bagnato, a cui è seguita una lettura da brani di Publio Ovidio Nasone concernenti l'Europa da parte di Armida Corridori 


Il pomeriggio si è concluso con l'inaugurazione della mostra, che resterà aperta fino al 30 aprile 2014

venerdì 4 aprile 2014

Tarquinia: Arte e Cultura Lectio Magistralis di Franco Ferrarotti. Un incontro da non perdere



 A TUTTI GLI AMICI 
SEGNALO QUESTO IMPORTANTE INCONTRO ORGANIZZATO DALLA SOCIETA' TARQUINIENSE DI ARTE E STORIA
 CON UN PROGRAMMA A TUTTO TONDO

Sapienza: L'Alternativa latino-americana. Cuba, Venezuela e il socialismo nell'Emisfero Occidentale


Ha avuto un notevole successo il Convegno, organizzato dal ISaG e dalla Cattedra di Geografia Politica ed Economica, tenutosi nella sala lauree dell'Ex Facoltà di Scienze Politiche, alla Sapienza, in cui sono intervenuti l'Ambasciatore del Venezuela a Roma, il Consigliere per gli Affari Economici dell'Ambasciata di Cuba, Padre Massimo Nevola, S.J. Direttore della Lega Missionaria Studenti. Il tema del convegno, l'alternativa latino americana e il socialismo nell'Emisfero Occidentale, è stato ampiamente dibattuto.
 Sono intervenuti per ampliare la discussione esponenti della Cattedra e dell'Isag, e numerosi studenti presenti del folto pubblico.
Un ampio resoconto sarà dato a breve dall'ISaG.


Qui si può dire che l'intervento del sottoscritto è stato incentrato sulla domanda: Cuba e Venezuela hanno bisogno delle Forze Armate? Se no, in probema non sussiste, se si, in che misura e grado.
 Alcune considerazioni su dato reali delle forze armate dei due paesi e considerazioni politico-militari sul rapporto industria difesa-paese hanno costituito in sintesi il completamento dell'intervento
per ulteriori approfondimenti: www.coltrinariatlanteamerica.blogspot.com


Per chi volesse conoscere meglio Cuba e la realtà cubana la Lega Missionari Studenti organizza un stage di lavoro nell'isola caraibica  ad ogosto
 per informazioni www.legamissionaria studenti.it e mail gentes.lms@gesuiti.it